mercoledì 28 settembre 2016

Il NOSTRO CORPO CI PARLA
DONA FIDUCIA AL TUO CORPO ASCOLTANDO IL TUO SE’ INTERIORE
“Cosa fate quando provate una sensazione di nervosismo o di oppressione o di soffocamento? Nella maggior parte dei casi, cercate di liberarvene… Oppure, può darsi che tendiate a buttarvi un po’ giù… O magari fate degli esercizi di respirazione profonda, bevete un drink o fumate una sigaretta. Quello che di certo non fate, a meno che non conosciate il focusing, è ascoltare la sensazione, lasciare che sia lei a parlarvi.
Il Focusing consiste proprio nell’essere buoni ascoltatori del nostro sé interiore. Esistono parti di noi che vogliono essere ascoltate, senza essere sottoposte ad alcun giudizio, critica o consiglio. Ciascun sentimento, ciascuna sensazione, per quanto sulle prime possa apparire orribile, ha le sue buone ragioni per essere così com’è. Una presenza accogliente gli dà lo spazio di cui ha bisogno per essere e respirare, evolvere e trasformarsi.”
Si tratta di un’abilità che si può apprendere ed usare per proprio conto per qualsiasi problematica.
Ogni seduta di Focusing è unica, potrebbe regalare un’immagine, un ricordo, una intuizione, una parola oppure solo un senso di sollievo. Per fare tesoro di ciò che è emerso, dopo la focalizzazione, si lascia che la mente si riposi per cui è opportuno dare forma all’espressione del nuovo stato d’animo con il disegno di un mandala e con i colori che l’istinto suggerirà. Queste immagini ci ricorderanno mano a mano i vari passi compiuti e ci guideranno verso nuove verifiche.

Conduce: Gioia Giorio, dottoressa in Pedagogia, Pittrice Incisore, Art-Counselor Didatta, Partner di Focusing;

Gli incontri si svolgeranno presso il “Centro studi Integritas a Caselle di Selvazzano, in via Pelosa 47.


Per info: Gioia Giorio, tel. 3474159846  e-mail: agiorio@alice.it

martedì 13 settembre 2016

                                                                            FOCUSING E MANDALA


INCONTRO DI AUTOCURA

Quali sono le qualità che rendono la vita un processo appagante?


Sono la fiducia e la gestione dalla paura.


Quando ci sentiamo insoddisfatti, quando abbiamo dei problemi, quando siamo in conflitto, invece di rinchiuderci nel nostro dolore possiamo portare la consapevolezza nel corpo per contattare la saggezza interna e sbloccare l’energia vitale.
Si può derivare un percorso utile dalla tecnica del Focusing abbinata all’attuazione di un Mandala.
La focalizzazione ci invita ad arrenderci al corpo che fedelmente registra ogni nostra esperienza e che può inviare la sua conoscenza alla mente. L’emergere di una conoscenza fisicamente percepita ci dona un immediato senso di liberazione perché fa fluire l’energia vitale.

 LA FOCALIZZAZIONE
Invito il mio corpo ad offrirmi una sensazione significativa rispetto al problema.
L’Io cosciente si rivolge all’interno formulando una domanda. Non analizzo ma ascolto la sensazione che percepisco nel corpo.
Contatto il mio Bambino Interiore e chiedo l’aiuto del Sé Superiore.
Le domande per iniziare
-Come mi sento veramente in questo momento, rispetto a questa o a quella questione?”
-Che cos’è che mi fa sentire insoddisfatto?
-Che cosa sto trascurando ed evitando di vedere?
La descrizione
Accolgo e cerco di descrivere con una parola,  con un’immagine,  un suono o un gesto. Questo sblocca l’energia e di solito arriva un insight sul problema affrontato.
Per terminare è possibile chiedersi:
-Quale potrebbe essere un buon passo concreto da fare ora?

IL MANDALA
Una volta completata questa prima fase ci si rilassa con la costruzione di un mandala.
E’ la fase in cui mettiamo insieme tutti gli aspetti della nostra personalità cercando di trovare  un nuovo equilibrio.
Si realizza un disegno con forme e colore, all’interno di un foglio quadrato, che contiene un cerchio, entrambi proiezioni del conscio e dell’inconscio umano.
La lettura
Evitiamo di analizzare meticolosamente il disegno. E’ importante formulare un titolo che lo definisca e controllare attraverso il corpo se lo si sente ‘giusto’.
L’immagine che ne risulta rappresenta lo stato d’animo interiore del momento ed esprime il desiderio di una vita migliore, più soddisfacente.
Desiderare è la sostanza stessa del cambiamento verso la sua attuazione. Ma il desiderio non deve essere troppo urgente.
E’ utile accogliere la seguente attitudine.
“So che potrò avere ciò che desidero, anche se non immediatamente e nella forma in cui la vorrei. Ho sufficiente fiducia nell’Universo e in me stesso e posso permettermi di aspettare. Durante questa attesa maturerò e mi rafforzerò, in modo da sopportare le temporanee, inevitabili frustrazioni.”
Questa è una pratica che si può imparare. 

Per info: Gioia Giorio  Dottoressa in Pedagogia, Pittrice Incisore, Art-Counselor Didatta, Partner di Focusing. Tel. 3474159 846  e-mail: agiorio@alice.it     


venerdì 25 marzo 2016

NEL MONDO DEI SOGN

 tratto da una mia piccola fiaba illustrata.


Nel mondo dei sogni il mostro è in agguato
Ha gli occhi rossi ed è sempre infuriato...
......
Se lo incontri la notte e ti vuole rapire
tu ricorda che un angelo è già pronto a venire...

L'angelo buono è una vecchia nonnetta
che prepara ogni giorno un'antica ricetta...

......
E mette un pizzico di cioccolata
per addensare la bevanda fatata...


........


Così quando è notte e un drago ti assale
e apre le fauci per farti del male
ricorda quell'angelo, quella dolce nonnetta...









Ti porterà il suo dono prezioso
e ti renderà più coraggioso...



.......






Quando al mattino ti sveglierai
con un sorriso ricorderai...

.......



E contro i  mostri potrai lottare
perché c'è chi ti può aiutare

domenica 12 aprile 2015

                            INVITO  MOSTRA  D'ARTE

                                               DAL  19  APRILE AL 3 MAGGIO 2015

SALA NOBILI CAPPELLO
ENTRATA PARCO DI VILLA IMPERIALE
VIA ROMA
GALLIERA VENETA (PD)

sabato 13 dicembre 2014

NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA

                                           Gioia Giorio

In occasione dell'EXPO 2015 che ha come tema appunto: nutrire il pianeta, energia per la vita, noi cultori dell'arte ci siamo chiesti che relazione poteva esistere tra arte e alimentazione.

Il grande pittore russo W. Kandinsky ci ricorda che l'arte è nutrimento per l'anima, è un linguaggio, egli dice, che rafforza, affina, serve allo sviluppo dell'anima, è il suo pane quotidiano.

E affinare l'anima, al giorno d'oggi, può voler dire riconoscere il grande divario che si è creato tra i popoli della terra, dato che la maggior parte della gente è "animata" esclusivamente dal profitto.

Pur accogliendo questa grande verità, come ci poniamo di fronte ai drammi che sconvolgono attualmente il nostro mondo quali: la fame, l'inquinamento, il disequilibrio economico, la povertà? E qual è il compito dell'artista ai giorni nostri?

Tutti coloro che sono dediti al lavoro creativo ed anche tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo gettare un seme contro la povertà e le ingiustizie sottolineando, con le nostre opere, l'importanza della salute, della bellezza e dell'armonia nell'ambiente che ci circonda, in modo che ogni abitante della terra possa recuperare vitalità, benessere e dignità.
                                                                                                     Anna Maria Gioia Giorio


mercoledì 24 settembre 2014

L'ARTE CHE CURA

 “La pittura è un’arte, e l’arte non è l’inutile
creazione di cose che svaniscono nel vuoto,
ma è una forza che ha un fine e deve servire allo
sviluppo e all’affinamento dell’anima.
E’ un linguaggio che parla all’anima con parole
proprie, di cose che per l’anima sono il pane
quotidiano, e che solo così può ricevere”.

W.Kandinsky

martedì 3 giugno 2014

AFRODITE SIMBOLO DI UNIONE TRA CIELO E TERRA


 LA CREAZIONE

"All'inizio di tutte le cose, la Madre Terra, Gea, emerse dal caos  e generò nel sonno suo figlio Urano. Dall'alto delle montagne Urano, dio del cielo stellato, guardò la dea con occhio amoroso e versò piogge feconde nelle sue pieghe segrete, ed essa generò erba, alberi e fiori, unitamente alle belve e agli uccelli. 
Quelle stesse piogge fecero poi scorrere i fiumi e colmarono d'acqua i bacini, e così si formarono laghi e mari...



LA VENDETTA
Urano, sempre desideroso d'amore, ogni notte ricopriva la sua sposa, rifiutando profondamente i figli che generava con lei, al punto che stabilì di farli sprofondare nelle viscere della terra. Afflitta dal troppo peso che la opprimeva e anche dalla proibizione che gravava sui propri figli di non vedere la luce, li incitò all'azione. Solo l'ultimo nato, Crono, il più giovane dei Titani, accettò di vendicarla. Prese la falce di selce, che la madre aveva estratto dal suo ventre ed evirò il padre che giaceva con lei.


CHE NE FU DI URANO DOPO CHE VENNE EVIRATO DAL FIGLIO CRONO ?

IL CIELO STELLATO SI ALLONTANO' PER SEMPRE DALLA TERRA.


AFRODITE SIMBOLO DI UNIONE TRA CIELO E TERRA

Gli organi immortali vagarono a lungo nell'Egeo finché, cullati dalle onde marine, non furono circondati da una bianca schiuma (aphros) da cui il nome di Afrodite. 
La bellissima dea emerse dalla spuma divina e si adagiò su una magica conchiglia iniziando il lento peregrinare per approdare alla terraferma...

La dea nasce così come atto riparativo che riunisce cielo e terra.
In essa bellezza e amore si coniugano in quanto la bellezza conduce all'amore inteso come energia unificante.
La bellezza ci chiama e noi rispondiamo con l'amore, ci insegna Platone; l'amore è il desiderio di bellezza perchè la bellezza è il fine (telos) che ci rende felici.