"Ogni forma d'arte cura e consola perché apre orizzonti più ampi, dà respiro al quotidiano, salva dalla freddezza della logica permettendoci di spaziare verso piani di realtà mai conosciuti prima". Copyright © Anna Maria Gioia Giorio - Dal 3 novembre 2011
giovedì 5 gennaio 2017
mercoledì 28 settembre 2016
Il NOSTRO CORPO CI PARLA
DONA
FIDUCIA AL TUO CORPO ASCOLTANDO IL TUO SE’ INTERIORE
Il
Focusing consiste proprio
nell’essere buoni ascoltatori del nostro sé interiore. Esistono parti di noi
che vogliono essere ascoltate, senza essere sottoposte ad alcun giudizio,
critica o consiglio. Ciascun sentimento, ciascuna sensazione,
per quanto sulle prime possa apparire orribile, ha le sue buone ragioni per
essere così com’è. Una presenza accogliente gli dà lo spazio di cui ha bisogno
per essere e respirare, evolvere e trasformarsi.”
Si
tratta di un’abilità che si può apprendere ed usare per proprio conto per
qualsiasi problematica.
Ogni
seduta di Focusing è unica, potrebbe regalare un’immagine, un ricordo, una
intuizione, una parola oppure solo un senso di sollievo. Per fare tesoro di ciò
che è emerso, dopo la focalizzazione, si lascia che la mente si riposi per cui
è opportuno dare forma all’espressione del nuovo stato d’animo con il disegno
di un mandala e con i colori che
l’istinto suggerirà. Queste immagini ci ricorderanno mano a mano i vari passi
compiuti e ci guideranno verso nuove verifiche.
Conduce: Gioia
Giorio, dottoressa
in Pedagogia, Pittrice Incisore, Art-Counselor Didatta, Partner di Focusing;
Gli incontri si svolgeranno presso il “Centro studi Integritas” a Caselle di Selvazzano, in via Pelosa 47.
martedì 13 settembre 2016
FOCUSING E MANDALA
INCONTRO DI AUTOCURA
Quali sono le qualità che rendono la vita un processo appagante?
Sono la fiducia e la gestione dalla paura.
Quando ci
sentiamo insoddisfatti, quando abbiamo dei problemi, quando siamo in conflitto,
invece di rinchiuderci nel nostro dolore possiamo portare la consapevolezza nel
corpo per contattare la saggezza interna e sbloccare l’energia vitale.
Si può
derivare un percorso utile dalla tecnica del Focusing abbinata all’attuazione
di un Mandala.
La
focalizzazione ci invita ad arrenderci al corpo che fedelmente registra ogni
nostra esperienza e che può inviare la sua conoscenza alla mente. L’emergere di
una conoscenza fisicamente percepita ci dona un immediato senso di liberazione
perché fa fluire l’energia vitale.
LA
FOCALIZZAZIONE
Invito il
mio corpo ad offrirmi una sensazione significativa rispetto al problema.
L’Io cosciente si rivolge all’interno
formulando una domanda. Non analizzo ma ascolto la sensazione che percepisco
nel corpo.
Contatto il mio
Bambino Interiore e chiedo l’aiuto del Sé Superiore.
Le domande
per iniziare
-Come mi sento
veramente in questo momento, rispetto a questa o a quella questione?”
-Che cos’è che mi
fa sentire insoddisfatto?
-Che cosa sto
trascurando ed evitando di vedere?
La descrizione
Accolgo e cerco di
descrivere con una parola, con
un’immagine, un suono o un gesto. Questo
sblocca l’energia e di solito arriva un insight sul problema affrontato.
Per terminare è possibile chiedersi:
-Quale potrebbe
essere un buon passo concreto da fare ora?
IL MANDALA
Una volta completata questa prima fase
ci si rilassa con la costruzione di un mandala.
E’ la fase in cui
mettiamo insieme tutti gli aspetti della nostra personalità cercando di
trovare un nuovo equilibrio.
Si realizza un disegno con forme e colore, all’interno di un
foglio quadrato, che contiene un cerchio, entrambi proiezioni del conscio e
dell’inconscio umano.
La lettura
Evitiamo di
analizzare meticolosamente il disegno. E’ importante formulare un titolo
che lo definisca e controllare attraverso il corpo se lo si sente ‘giusto’.
L’immagine che ne
risulta rappresenta lo stato d’animo interiore del momento ed esprime il
desiderio di una vita migliore, più soddisfacente.
Desiderare è la
sostanza stessa del cambiamento verso la
sua attuazione. Ma il desiderio non deve essere troppo
urgente.
E’ utile
accogliere la seguente attitudine.
“So che potrò avere ciò che desidero,
anche se non immediatamente e nella forma in cui la vorrei. Ho sufficiente
fiducia nell’Universo e in me stesso e posso permettermi di aspettare. Durante
questa attesa maturerò e mi rafforzerò, in modo da sopportare le temporanee,
inevitabili frustrazioni.”
Questa è una
pratica che si può imparare.
Per info: Gioia Giorio Dottoressa in Pedagogia, Pittrice Incisore,
Art-Counselor Didatta, Partner di Focusing. Tel. 3474159 846 e-mail: agiorio@alice.it
venerdì 25 marzo 2016
NEL MONDO DEI SOGN
tratto da una mia piccola fiaba illustrata.
Nel mondo dei sogni il mostro è in agguato
Ha gli occhi rossi ed è sempre infuriato...
......
Se lo incontri la notte e ti vuole rapire
tu ricorda che un angelo è già pronto a venire...
L'angelo buono è una vecchia nonnetta
che prepara ogni giorno un'antica ricetta...
......
E mette un pizzico di cioccolata
per addensare la bevanda fatata...
........
Così quando è notte e un drago ti assale
e apre le fauci per farti del male
ricorda quell'angelo, quella dolce nonnetta...
Ti porterà il suo dono prezioso
e ti renderà più coraggioso...
.......
Quando al mattino ti sveglierai
con un sorriso ricorderai...
.......
E contro i mostri potrai lottare
perché c'è chi ti può aiutare
domenica 12 aprile 2015
sabato 13 dicembre 2014
NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA
Gioia Giorio
In occasione dell'EXPO 2015 che ha come tema appunto: nutrire il pianeta, energia per la vita, noi cultori dell'arte ci siamo chiesti che relazione poteva esistere tra arte e alimentazione.
Il grande pittore russo W. Kandinsky ci ricorda che l'arte è nutrimento per l'anima, è un linguaggio, egli dice, che rafforza, affina, serve allo sviluppo dell'anima, è il suo pane quotidiano.
E affinare l'anima, al giorno d'oggi, può voler dire riconoscere il grande divario che si è creato tra i popoli della terra, dato che la maggior parte della gente è "animata" esclusivamente dal profitto.
Pur accogliendo questa grande verità, come ci poniamo di fronte ai drammi che sconvolgono attualmente il nostro mondo quali: la fame, l'inquinamento, il disequilibrio economico, la povertà? E qual è il compito dell'artista ai giorni nostri?
Tutti coloro che sono dediti al lavoro creativo ed anche tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo gettare un seme contro la povertà e le ingiustizie sottolineando, con le nostre opere, l'importanza della salute, della bellezza e dell'armonia nell'ambiente che ci circonda, in modo che ogni abitante della terra possa recuperare vitalità, benessere e dignità.
Anna Maria Gioia Giorio
mercoledì 24 settembre 2014
L'ARTE CHE CURA
“La pittura è un’arte, e l’arte
non è l’inutile
creazione
di cose che svaniscono nel vuoto,
ma è una
forza che ha un fine e deve servire allo
sviluppo e
all’affinamento dell’anima.
E’ un
linguaggio che parla all’anima con parole
proprie,
di cose che per l’anima sono il pane
quotidiano,
e che solo così può ricevere”.
W.Kandinsky
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